Il subingresso (o subentro) in una attività consiste nel trasferimento di gestione o titolarità di una azienda da un soggetto cd. "cedente" ad un altro cd. "cessionario".
Il subingresso per atto tra vivi può avvenire nelle forme di cui all'art. 2556 cod. civ. tramite: contratto di compravendita, donazione, usufrutto, comodato o affitto d'azienda redatto in forma pubblica o scrittura privata autenticata, depositato per l'iscrizione nel Registro delle imprese nel termine di 30 giorni dalla sottoscrizione.
Il subingresso a causa di morte avviene per successione ereditaria.
Il subingresso in un’attività produttiva già in essere (tra quelle soggette a procedure SUAP) è subordinato pertanto a:
- idoneo titolo di acquisizione dell’attività produttiva (contratto di compravendita, per affitto, per eredità, a titolo di comodato, di donazione, ecc…)
- possesso dei requisiti morali
- possesso degli eventuali requisiti professionali richiesti per la specifica attività
La casistica di "subingresso" comprende anche le ipotesi di ritorno della titolarità dell'azienda in capo al proprietario dell'autorizzazione concessa in affitto per un determinato periodo, al termine del quale il proprietario intende tornare a gestire la propria attività (reintestazione).
Il fitto di ramo d’azienda rappresenta l’accordo con il quale un imprenditore concede ad un altro soggetto la disponibilità e il godimento di un complesso di beni organizzati per l’esercizio di un'impresa, in cambio di un corrispettivo. Si tratta, pertanto, di una vera e propria cessione temporanea di un azienda o di parte di essa ad altro soggetto, che comporta il trasferimento della relativa autorizzazione amministrativa da un soggetto cd. “cedente” ad un altro cd. “cessionario” e prevede, oltre alla stipula del contratto di cessione, la presentazione al SUAP territorialmente competente di una Comunicazione di subingresso in attività.
SURAP - Regione Campania
Allo scadere o con la risoluzione del contratto di fitto di azienda (o di ramo di azienda) si ha il ritorno della titolarità della stessa in capo al proprietario originario dell'autorizzazione, attuando la cd. retro-cessione, con la quale l'originario cedente diviene cessionario.
Si sottolinea che, dal punto di vista amministrativo, tale trasferimento non avviene automaticamente, ma si concretizza a seguito di presentazione di apposita Comunicazione di subingresso in attività al SUAP del Comune ove si trova l’attività, in assenza della quale l’azienda, dal punto di vista amministrativo, continuerebbe a risultare attiva ed in capo al soggetto il cui contratto di fitto è scaduto.
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Dopo l’autenticazione, si apre automaticamente il modulo di pre-registrazione online. Questo modulo è suddiviso in cinque sezioni e tutti i campi sono obbligatori. I dati anagrafici principali (nome, cognome, codice fiscale) vengono precompilati grazie all’accesso con SPID/CIE.
Una volta completata la compilazione, il modulo va stampato in PDF e inviato tramite PEC istituzionale (per enti pubblici) o domicilio digitale (per imprese e liberi professionisti) all’indirizzo registrazione.gisa@pec.regione.campania.it.
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