Nuovo sistema di tutela per il settore industriale e artigianale


Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 27 marzo 2026, ha approvato il Decreto Legislativo (in via di pubblicazione nella GURI) che adegua l’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2023/2411 sulle Indicazioni Geografiche per i prodotti artigianali e industriali non agricoli.

Il provvedimento legislativo estende anche a tali prodotti una tutela a livello europeo, analoga a quella già prevista per le IGP agricole, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze produttive tipiche del nostro Paese, come il vetro di Murano, le ceramiche di Vietri e Caltagirone, le lavorazioni in corallo e i cammei di Torre del Greco, consentendo inoltre la promozione a livello internazionale dei territori e delle produzioni locali e regionali.

Nelle more della pubblicazione del predetto Decreto Legislativo in Gazzetta Ufficiale, il Ministero delle Imprese e del made in Italy ha attivato - dal 1° dicembre 2025 - la procedura di registrazione per i prodotti artigianali e industriali da parte delle associazioni di produttori.

È possibile presentare le domande di registrazione delle IGP esclusivamente tramite il portale di deposito on line dell’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), raggiungibile al seguente link: https://servizionline.uibm.gov.it.

L'IGP può essere concessa a prodotti che soddisfano tre requisiti fondamentali:

  • siano originari di un luogo, di una regione o di un paese determinato;
  • abbiano una qualità, una reputazione o un'altra caratteristica essenzialmente attribuibile alla loro origine geografica;
  • abbiano almeno una delle fasi di produzione che si svolge nella zona geografica delimitata.

Per l’ottenimento di una IGP per un prodotto artigianale o industriale è necessario che la domanda:

  • sia presentata, di norma, da un’associazione di produttori;
  • contenga un disciplinare di produzione in cui si dimostri che il prodotto è in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento e che descriva, tra le altre cose, le caratteristiche delle materie prime utilizzate e i metodi di produzione;
  • contenga altresì il documento unico, redatto utilizzando il modulo allegato al Regolamento (UE) 2023/2411 e la documentazione di accompagnamento con i recapiti del richiedente.

Tutta la documentazione necessaria, i manuali d’uso del portale UIBM e criteri di ammissibilità delle domande sono consultabili al seguente link:

IGP UE non agri – Al via dal 1° dicembre 2025 la presentazione delle domande, esclusivamente tramite il portale di deposito on line dell’UIBM

Iter procedurale

  1. Fase nazionale: la domanda viene depositata presso l'autorità competente per la fase di registrazione nazionale (in Italia, il MIMIT - Ministero delle Imprese e del Made in Italy) che, previo parere della competente Regione, valuta la conformità e gestisce eventuali opposizioni nazionali.
  1. Fase a livello UE: in caso di esito positivo, l’autorità competente trasmette la domanda all’EUIPO-Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale, che decide sull’approvazione finale o il rigetto. La Commissione europea interviene solo in casi specifici definiti dal Regolamento (UE) 2023/2411.

Il referente di competenza per la Regione Campania è il dott. Riccardo Roccasalva, il cui indirizzo mail è riccardo.roccasalva@regione.campania.it.