Documento programmatico che definisce una strategia innovativa e condivisa di sostegno pubblico all’internazionalizzazione delle imprese nella fase post-emergenza sanitaria

 

E' stato sottoscritto, in data 8 giugno 2020, tra il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministro dello Sviluppo Economico, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, la Ministra delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro dell’Università e della Ricerca, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, il Ministro dell’Innovazione Tecnologica e della Digitalizzazione e gli altri membri della Cabina di Regia ed i rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano (di seguito, “le Parti”) Il “Patto per l’Export”, che segna l’avvio di un nuovo metodo di lavoro, basato su tre principi:

  • Punto di riferimento istituzionale unitario, al servizio del Sistema Paese: il Patto conferma l’esistenza e la validità di un canale di comunicazione permanente ed unitario fra le Parti. Nel rispetto della complementarietà delle competenze in materia di internazionalizzazione, la Farnesina s’impegna a massimizzare l’impatto esterno complessivo delle strategie concordate, invitando tutte le Parti a collaborare con trasparenza, lealtà ed efficacia al miglioramento di norme, strumenti, schemi organizzativi e della loro attuazione.
  • Coordinamento delle azioni ed esecuzione tempestiva: il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), attraverso il coordinamento della rete diplomatico-consolare, l’indirizzo e la vigilanza esercitati su ICE-Agenzia, ed il Ministero dell’economia e delle finanze, attraverso il coordinamento ormai consolidato con SIMEST e SACE, nonché la collaborazione col sistema camerale italiano e la rete delle Camere di Commercio italiane all’estero, condivide con le Parti i pilastri strategici della politica di internazionalizzazione del Paese, favorendo con rapidità la realizzazione di azioni ed obiettivi, con l’impegno reciproco a renderne l’impatto il più efficace e tempestivo possibile.
  • Monitoraggio trasparente e adeguamento costante: il MAECI si impegna a condividere periodicamente l’evoluzione di politiche, strategie, azioni e programmi. Le Parti si impegnano a collaborare reciprocamente all’adeguamento delle misure e degli obiettivi alle eventuali mutate esigenze, anche in considerazione dello scenario generale particolarmente fluido

Il Patto per l’Export rappresenta pertanto una strategia innovativa per il rilancio dell’export del “Made in Italy” nella fase post-emergenza sanitaria, attraverso il rafforzamento degli strumenti di sostegno all’internazionalizzazione e un’azione promozionale di ampio respiro.

All'iniziativa è allegato l’e-book “Export: una guida per partire – strumenti e servizi pubblici a portata di PMI”. Si tratta di uno strumento concreto, volto a favorire in maniera semplice e immediata l’accesso alle informazioni sui servizi che il sistema pubblico offre alle imprese che ancora non sono presenti sui mercati esteri, o che non lo sono in maniera stabile. Anche in considerazione dei bisogni del target a cui è destinato, le PMI, il prodotto è stato concepito con uno stile diretto e un taglio molto pratico: una sorta di “istruzioni per l’uso” verso i mercati esteri.

 

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Patto per l'export - Sintesi dei contenuti